Masterclass in Risk Management

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  • Modalità: FAD
  • Format: Online
  • Lingua: Italiano

Descrizione del Master

Crisi, pandemie, guerre, shock energetici, attacchi cyber o malfunzionamenti informatici, scarsità di materie prime e
irreperibilità delle stesse sono solo alcune delle variabili che incidono ogni giorno sull’operato delle aziende. Gli accadimenti verificatesi negli ultimi due anni hanno rimesso al centro l’importanza di un articolato sistema di risk management come strumento di adeguato governo dell’impresa. CEO, responsabili acquisti e, più in generale, chiunque rivesta ruoli decisionali in azienda, necessita, ormai quotidianamente, di competenze che spaziano dal risk management alla comprensione dei modelli predittivi.

La Masterclass abilita le sinergie tra gli stakeholders chiave di un’organizzazione produttiva, al fine di implementare la governance di Incident Management con lo scopo di prevenire, monitorare e gestire situazioni di crisi e la risoluzione di tutti quegli incidenti il cui verificarsi potrebbe avere severe ripercussioni per il business della società. Il confronto con alcuni fra i più qualificati esperti della scena internazionale consentirà di approfondire in maniera verticale le più importanti tipologie di rischio connesse con il business.

Attraverso incontri con esperti del settore, della durata di due ore, si andranno ad approfondire le fonti del rischio stesso, per concludere il percorso con una panoramica sugli strumenti di prevenzione.

Incontri

  • Rischio Geopolitico: 5 maggio – ore 14.00 – 16.00

    Data la crescente interdipendenza tra politica e business, la geopolitica deve entrare nei c.d.a. come una variabile determinante nelle strategie aziendali. L’amministratore delegato deve diventare il ‘capo geopolitico dell’azienda’(chief geopolitical officer). Questo significa dotarsi di staff e di modelli avanzati di risk management per avere un quadro delle minacce e delle opportunità, sia nei paesi dove l’impresa è già presente, sia in quelli dove intende valutare opportunità d’investimento. In questo incontro verranno analizzate le soluzioni attraverso le quali fa fronte alle principali problematiche che, a livello geopolitico, influenzano le scelte aziendali.

    Intervento a cura di Gianni Vernetti
    Gianni Vernetti, già sottosegretario agli Affari Esteri con delega alle relazioni bilaterali tra Italia Asia e Pacifico, è membro della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati e della Delegazione Italiana nell’Assemblea Parlamentare della NATO. Ha rappresentato l’Italia all’Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e all’Assemblea generale dell’ONU. Nel 2008 ha fondato l’intergruppo Parlamentare Italia-Tibet di cui è presidente, ed è stato anche vice-presidente dell’Associazione Parlamentare Italia-Israele. È editorialista de La Stampa, de La Repubblica e di Huffington Post dove scrive articoli di approfondimento su politica estera, geopolitica e diritti umani.

  • Rischio Supply Chain: 5 maggio – ore 16.00 – 18.00

    La moderna evoluzione delle catene del valore ha frequentemente portato le aziende a deverticalizzare la supply chain. Il modello di riferimento delega parti crescenti del proprio processo primario a fornitori capaci di realizzare in tali attività considerevoli economie di scala o di scopo. Tale approccio funziona solo se nella valutazione dei fornitori si stabiliscono piani di riserva, tenendo in considerazione tutti i fattori di rischio che possono inficiare i meccanismi di approvvigionamento. Questo appuntamento si propone di fornire un pacchetto di strumenti atti a rivedere sin da subito la supply chain in coerenza cn il mutato scenario internazionale.

    Intervento a cura di Andrea Appolloni e Federico Marchesi
    Andrea Appolloni Professore associato di Business Model Innovation e Sustainable Supply Chain all’Università di Roma “ Tor Vergata” è stato visiting scholar, in diverse Università Internazionali tra le più rilevanti l’ University of Tennessee in USA, la Shanghai Jiao Tong University e la Tianjin University in Cina, inoltre è permanent fellow alla Cranfield University in UK. Le sue ricerche sono basate ai temi della Supply Chain e Procurement legato alla Sostenibilità ecologica, sociale e economica. Partecipa a conferenze internazionali sui temi del Procurement e Sourcing Sostenibile ed anche dell’Innovazione e fenomeni di internazionalizzazione tra cui il Re-Shoring e Made In Italy. Coordina progetti nazionali ed internazionali tra cui un Horizon 2020 Marie-Curie sul Sustainable Public Procurement. Collabora con alcune aziende come Ferrari, TIM, ENI, Huawei, BCG, IBM ed altre ed anche con UNEP, FAO e WFP.
    Federico Marchesi Da sempre appassionato del tema approvvigionamenti e problem solving, Federico Marchesi dal novembre 2020 ricopre la carica di Global Director of Supply Chain presso Brembo S.p.A. Si è sempre occupato di gestione della Supply Chain in aziende di successo come Amplifon e Whirpool e Bialetti, ha completato la sua formazione in scuole d’eccellenza come la St. Galler Business School in Svizzera. Svolge anche attività di divulgazione, partecipando a convegni e podcast.

  • Rischio Ambientale: 12 maggio – ore 14.00 – 16.00

    Saranno analizzati i rischi ambientali a diverse scale – da globale a locale – che possono incidere sulle attività economiche in modo disruptive. Il cambiamento climatico sarà oggetto di particolare approfondimento. I rischi saranno analizzati in una logica multisettoriale e con riferimento all’intera supply chain. Saranno inoltre considerate le misure di prevenzione e mitigazione dei rischi che possono essere adottate dalle imprese, incluse quelle di tipo assicurativo.

    Intervento a cura di Edoardo Croci e testimonianza di Lisa Casali.
    Edoardo Croci:
    Docente all’Università Bocconi, dove è direttore di ricerca allo IEFE, il centro di economia e politica dell’energia e dell’ambiente e coordinatore dell’Osservatorio Green Economy. Come assessore a Mobility, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano ha ridotto traffico e inquinamento e innovato la mobilità sostenibile. E’ stato presidente dell’ARPA – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Lombardia.

    Lisa Casali: Referente per l’Italia alla Commissione Ambiente Comunità Europea come esperta nazionale di sostenibilità e ambiente per conto di ANIA, Lisa Casali vanta una pluriennale esperienza del campo della prevenzione e gestione del rischio ambientale. Manager del consorzio Pool Ambiente, si occupa soprattutto della valutazione del rischio ambientale e della stipula di polizze a tutela delle aziende. Oltre a partecipare a gruppi di lavoro internazionali, svolge anche attività come formatrice su tematiche ambientali e assicurative.

  • Rischio Cyber Security: 12 maggio – ore 16.00 – 18.00

    La sicurezza informatica, soprattutto legata al mondo aziendale, è fondamentale all’interno di un mercato basato quasi totalmente sull’innovazione tecnologica. La Cyber Security è la risposta a rischi sempre più frequenti e impattanti sull’ecosistema aziendale  come la pervasività degli attacchi degli hacker e la natura sempre più complessa delle offensive lanciate dai pirati informatici. In questo intervento Bruno Motta non solo analizza case study su attacchi hacker e difesa informatica, ma anche e soprattutto strumenti pratici per rafforzare il perimetro di sicurezza di un’organizzazione, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che il fattore “umano”.

    Intervento a cura di Bruno Motta
    Già leader della sicurezza informatica dei nuovi prodotti di Vodafone Group Dopo aver studiato Scienze dell’Informazione presso l’Università Statale di Milano, inizia a lavorare presso Vodafone Group a Londra occupandosi di progetti infrastrutturali legati al trasporto delle informazioni Da alcuni anni è tornato nuovamente ad occuparsi di sicurezza dei sistemi con un approccio legato al ruolo del fattore umano nel crimine informatico con sessioni di Hacking awareness per gruppi selezionati di utenti e incontri internazionali.

  • Strumenti per la Gestione del Rischio: 19 maggio – ore 14.00 – 18.00

    Verranno forniti gli strumenti per analizzare e gestire il rischio all’interno dell’impresa. Partendo dai metodi e dai modelli di identificazione, si costruirà un modello analitico di prioritizzazione del rischio, pianificando quindi le strategie atte all’evitamento del rischio stesso. Oltre a fornire gli strumenti, verrà dedicato un focus alla risk communication affinché tutti gli stakeholder dell’azienda lavorino in sinergia verso la riduzione del rischio.

    Intervento a cura di Pier Paolo Baldi
    Dottore Commercialista, è esperto delle tematiche di sostenibilità e di accountability. Possiede un’approfondita conoscenza dello Standard GRI e dell’Integrated Reporting, delle Società benefit e B-Corp e dei sistemi di Sustainable Enterprise Risk Management. Segue queste materie per conto del Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed è componente del Comitato scientifico della Fondazione Centro Studi. Ha scritto e scrive molteplici articoli ed approfondimenti sulle tematiche di corporate sustainability. E’ laureato in Economia e Commercio. Ha conseguito un Executive MBA alla Luiss e si è specializzato alla SDA Bocconi sulle tematiche di sostenibilità ed alla NED-Community al percorso per amministratori indipendenti ed organi di controllo per società quotate, dopo un percorso professionale iniziato alla Ernst & Young.

Direzione e coordinamento del Master

DIRETTORE DEL MASTER: 

Simone Pivotto – simone.pivotto@jobfarm.it

COORDINATORE DEL MASTER: 

Irene Sbroggiò – altaformazione@jobfarm.it – 📞​334 702 4933