Cos’è il podcast e perché è considerato il “canale del futuro”?

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Cos’è il podcast e perché è considerato il “canale del futuro”?

Nell’era dell’ostentazione delle immagini e della perfezione visiva, è interessante notare come anche il formato audio stia prevalendo nella comunicazione. Tutti ne parlano ma ancora pochi brand lo utilizzano nelle strategie di marketing.

Non sto parlando della radio, ma dei podcast!

L’esposizione della voce sta diventando un mezzo sempre più centrale per raggiungere gli utenti e anche il nuovissimo ed esclusivo social Clubhouse (leggi l’articolo: https://www.jobfarm.it/2021/03/03/clubhouse-come-funziona-e-come-si-accede/) si basa sullo stesso concetto: l’esposizione solo della voce.

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una crescita esponenziale dei Podcast, tanto che è stato considerato il “canale del futuro”. Ma cosa sono i Podcast e quali sono i dati emersi dalle recenti survey?

Cosa sono i Podcast?

Il Podcast è una trasmissione audio in forma episodica che l’utente può ascoltare on demand oppure scaricare su un dispositivo personale per fruirne in un secondo momento, anche senza connessione alla rete.

Quando parliamo di Podcast, dunque, intendiamo trasmissioni, a puntate, che contengono contenuti audio originali e che non si svolgono in diretta come accade per quelle radiofoniche. I Podcast, infatti, sono il risultato di un lavoro di registrazione e post produzione da parte degli autori del progetto che vengono poi caricati sul web.

Come nascono?

La prima esperienza di Podcast nasce nel 2005 da un’idea dell’imprenditore statunitense Steve Jobs. Il termine deriva infatti dalle parole pod (dal nome dell’ iPod dispositivo del colosso Apple per ascoltare audio Mp3) e broadcast (termine inglese che significa diffusione, trasmissione). Jobs fu il precursore della piattaforma, aggiungendo su iTunes dei dispositivi Apple la sezione Podcasting, nella quale si potevano ascoltare, scaricare ed archiviare trasmissioni le audio.

Cosa dicono le ultime analisi?

Il vero boom di questo strumento è stato raggiunto nel 2019, considerato come l’anno dei Podcast. Steve Jobs nel 2005 ci aveva visto lungo perché, 14 anni dopo la sua idea, il canale ha raggiunto un grandissimo interesse e fervore da parte del pubblico.

La ricerca Nielsen per Audible nel mercato italiano nel 2019 mostra che, rispetto all’anno precedente, sono stati registrati 1,8 milioni di ascoltatori in più.

Un altro dato rilevante è fornito da Ipsos che nel 2020 ha lanciato la seconda edizione di “Ipsos Digital Audio Survey”, l’indagine che annualmente rileva l’ascolto e la modalità di fruizione di tutte le forme di Digital Audio. Dalla survey è emersa una crescita esponenziale del Podcast in un anno fuori dall’ordinario e che ha visto al centro dell’attenzione piattaforme e contenuti digitali. I dati riportano un aumento di 4 punti percentuali del numero di ascoltatori di podcast, che passano dal 26% al 30% della popolazione tra 16 e 60 anni, e confermano che, grazie a questo canale, si riescono ad intercettare le fasce più giovani di ascoltatori (52% di under 35), gli studenti (19% di studenti), ma anche le persone con livello di istruzione più alto (22% di laureati) e professioni elevate (10%).

È emerso che spesso l’ascolto avviene in concomitanza con altre attività (83%), ma – in risposta a chi pensa che si tratti di un format impegnativo che quindi richiede uno sforzo all’ascoltatore – va notato che, per il 46% degli ascoltatori di podcast, l’ascolto è vissuto come un momento di relax.

Oggigiorno si trovano podcast di ogni genere, a titolo gratuito e su ogni tipologia di piattaforma (Spotify, Google Podcast, Anchor..). La natura pull di contenuto, che l’utente ricerca attivamente sulla base dei propri interessi, conferisce ai podcast un appeal pubblicitario importante e i brand che vogliono stare al passo con le nuove tecnologie, dovranno fare loro questo strumento realizzando contenuti interessanti ed esclusivi.

Articolo redatto da Alessandra Lualdi – Communication Consultant Job Farm

Autore: Alessandra Lualdi

Alessandra Lualdi
Communication & Marketing Specialist. Da sempre appassionata di comunicazione, grafica e nuove tecnologie. Cerco sempre di intrecciare questi interessi per raggiungere soluzioni creative.

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