Job Farm incontra Boniviri: oltre la brand identity

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Job Farm incontra Boniviri: oltre la brand identity

 

Quali sono i motivi per cui, tra due prodotti identici, un consumatore sceglie proprio quello che sta riponendo nel carrello?

La sua decisione non è mai dettata dal caso.

Ad assicurare quella scelta, tra i numerosi aspetti che si approfondiscono nel master di Job Farm in Marketing e Strumenti Digitali per il Food, c’è la brand identity. L’identità del brand è un concetto di marketing che racchiude i valori, le caratteristiche, la mission e la vision del brand stesso.

L’obbiettivo è raggiungere nuovi clienti e incrementare la fidelizzazione di quelli già acquisiti.

Creare un’identità di marca è un processo complesso. Alessandra Tranchini – Responsabile Marketing e Comunicazione – riporta la sua esperienza alla Boniviri, giovane start up che opera nel settore food e azienda partner di Job Farm, per delineare quali sono gli elementi chiave per definire la brand identity.

 

Durante il Master Marketing e strumenti digitali per il Food di Job Farm, Boniviri ha parlato di quanto i propri prodotti siano collegati al valore del brand e non soltanto alla comunicazione visiva. Su cosa si basa la Food Brand Identity di Boniviri?

La brand identity di Boniviri pone al centro la materia stessa: a partire dall’alimento, fino ad arrivare al suo confezionamento, tutto deve seguire l’ottica di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale. In particolare, il logo è composto da una foglia, simbolo di rinascita, fertilità e crescita, inserita in un quadrato che ricorda per il suo motivo geometrico la terra coltivata dai nostri produttori partner del progetto. La diretta conseguenza di questa idea, è stata uno studio intenso e capillare dei supporti di comunicazione (brochure, packaging, ecc), talmente cruciale che alla fine ne è diventato fulcro e motore della comunicazione.

 

Ci sono dei consigli che puoi dare per creare una Brandy identity efficace?

Non esiste sempre una risposta giusta, l’efficacia va misurata nel tempo e nelle declinazioni che la brand identity assume quando esce fuori dal controllo dei reparti creativi. Ciò che mi sento di consigliare, è quello di partire sempre individuando elementi narrativi fortemente connessi con il progetto, le persone e il territorio, partendo da segni e linguaggi semplici e riuscirli a tradurre nei modi e nei toni che più rispecchiano l’identità e l’obiettivo aziendale e del progetto.

 

L’E-commerce nel settore food, da qualche anno ad oggi, ha una crescita esponenziale. Quanto pensi che la brand identity abbia inciso in quest incremento di fatturato?

L’apparato comunicativo ha una stretta connessione con la fiducia del consumatore: più il brand risulta chiaro e trasmette solidità, più si saltano quelle fasi di fiducia e fidelizzazione che sono necessari perché un cliente acquisti. Un ruolo determinante non lo gioca soltanto il brand, ma il dare una piattaforma leggibile, responsiva e funzionale nell’acquisto, che non dia alcun tipo di problema nelle fasi di acquisizione delle informazioni, aggiunzione al carrello, check out e chiusura dell’acquisto.

 

Nella brand strategy è fondamentale che l’identità di marca si allinei con la brand image, ovvero come il consumatore percepisce lo stesso brand. Per garantire l’autenticità e la trasparenza che i consumatori ricercano nelle aziende, questa coerenza è necessaria.

Autore: Alessandra Lualdi

Alessandra Lualdi
Communication & Marketing Specialist. Da sempre appassionata di comunicazione, grafica e nuove tecnologie. Cerco sempre di intrecciare questi interessi per raggiungere soluzioni creative.

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