Perché ad oggi è importante seguire dei master di alta formazione?

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Perché ad oggi è importante seguire dei master di alta formazione?

Perchè proprio un master?

Le recenti indagini statistiche rivelano che il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento di un Master è superiore al 80%, mentre i laureati raggiungono la stessa percentuale di occupazione solo dopo 5 anni dal conseguimento del titolo. In particolare, ben il 63% di quanti trovano occupazione dopo lo svolgimento di un Master ritiene che esso abbia “contribuito in buona misura nell’ottenimento del lavoro” o che sia “stato determinante”.

Ma cosa differenzia i Master dai percorsi di laurea?

In primo luogo, la formazione universitaria, spesso qualitativamente ricca e impeccabile, manca troppo spesso di un collegamento diretto con il mondo del lavoro. Questo avviene a causa del taglio troppo accademico dei contenuti proposti: ad esclusione di alcune professione tecniche o altamente specializzate, molti corsi di studio restano chiusi negli orizzonti accademici, dimostrano scarsa connessione con il territorio e il contesto socio-economico e poca rispondenza con quanto ricercato dal mercato del lavoro. In secondo luogo, il mondo universitario spesso manca della capacità di costruire consapevolezza e di veicolare una mentalità aziendale adeguata. I giovani cercano quindi oltre la laurea una guida che possa prepararli alla realtà del mondo del lavoro. E seguire un Master resta oggi uno degli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo. Il problema infatti spesso non è tanto il trovare lavoro, quanto il capire come cercarlo: un master permette di orientarsi meglio nel mondo del lavoro perché ne svela i contenuti e, ultimo ma non meno importante, le dinamiche. Una sessione di Master permette solitamente di calarsi nella professione, svolgendo simulazioni, lavori di gruppo, operando su case studies concreti e attingendo direttamente a docenti che sono professionisti del settore e che, quindi, in prima persona, rappresentano un primo ponte verso il mercato del lavoro. Inoltre, spesso i master dedicano ai propri corsisti servizi di orientamento personalizzato, revisione curriculum, simulazione di colloqui di selezione che possono essere determinanti nell’acquisizione di soft skills necessarie e destrezza nel proporsi in maniera efficace in azienda. Se a questo si aggiungono i servizi di Placement o i Recruiting Day dedicati, il passo per entrare nel mondo del lavoro diventa breve.

 

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Autore: Alessandra Lualdi

Alessandra Lualdi
Communication & Marketing Specialist. Da sempre appassionata di comunicazione, grafica e nuove tecnologie. Cerco sempre di intrecciare questi interessi per raggiungere soluzioni creative.

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