Quattro settori con opportunità di business e lavoro al tempo del Covid-19 grazie al digital.

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Quattro settori con opportunità di business e lavoro al tempo del Covid-19 grazie al digital.

Nonostante uno scenario economico fortemente colpito dalla crisi post Covid, non mancano settori in grande crescita che hanno saputo trasformare un momento complesso in una opportunità. Ma cosa lega comparti fra di loro anche molto distanti? Sicuramente la capacità di instradare il proprio business su canali sempre più digital.

Vediamone alcuni.

Nel food potrebbero decollare anche in Italia i ristoranti virtuali, cioè quelli che non hanno una sala per gli ospiti e che offrono solo take-away e consegne a domicilio. Oltre che essere in linea con il distanziamento sociale, questo modello di business consente di rendere più efficiente la gestione di materie prime e di costi grazie a menù flessibili e spazi fisici ridotti. Se non dovesse essere possibile organizzarsi per andare al ristorante con gli amici, una valida alternativa potrebbe essere quella di ingaggiare uno chef e farlo cucinare a casa propria. In alcune nazioni è già una moda, e tanti appassionati di cucina potrebbero reinventarsi anche nella nostra penisola dando vita a un nuovo trend.
Il delivery potrebbe espandersi ulteriormente con partnership e bundles. Ci ha già pensato “Cime di Web”, un laboratorio di cucina che non potendo momentaneamente dedicarsi al core business di corsi in presenza e catering, si è organizzato per consegne un po’ particolari. In occasione della festa della mamma, ad esempio, ha proposto un set che includeva una torta e un braccialetto da regalare realizzato in collaborazione con “Orsina à”, un brand fashion con radici tra Varese e la Valle d’Itria.

Il settore MedTech avrà un ruolo sempre più centrale sia per gli specialisti che per le persone comuni. Aziende e professionisti della medicina studiano dispositivi e app che aiutino i pazienti nella diagnosi e nella gestione personalizzata di alcune malattie. Gli individui, invece, sono più attenti al benessere personale e a stili di vita sani, e più propensi ad acquistare wearables che tengano sotto controllo i propri parametri fisiologici e apparecchi che migliorino la qualità degli ambienti in cui vivono, come cardiofrequenzimetri smart e depuratori d’aria. L’azienda inglese Dyson conferma un trend positivo per la domanda di purificatori indoor, e ha di recente rivelato di aver depositato un brevetto per l’installazione di un sistema di purificazione dell’aria sulle cuffie per ascoltare musica. È barese, invece, l’applicazione Soapp, che gratuitamente e senza chiedere dati personali ricorda agli utenti quando lavare le mani e come farlo nel modo più corretto.

Le compagnie che sapranno trovare la giusta combinazione tra scienza, inventiva e fruibilità saranno avvantaggiate nelle prossime fasi.

Con stadi, teatri e locali chiusi, il mondo dello sport e quello dell’intrattenimento cercano nella dimensione digitale delle soluzioni innovative per superare la crisi. Mentre le discussioni circa la distanza di sicurezza ottimale per gli allenamenti in palestra fanno temere la chiusura delle strutture più piccole, molti personal trainer provano a riprogrammare la loro attività online. Chi riuscirà (anche con lezioni gratuite) a conquistare più clienti durante questa fase, avrà acquisito un vantaggio competitivo che potrebbe trasformarsi in reddito nel corso dei prossimi mesi. Inoltre, in questo periodo abbiamo assistito a una grande diffusione degli e-sports, gli sport virtuali da guardare in diretta streaming. Campionati come quello di Formula 1 si sono trasferiti su simulatori online anche se con competizioni non ufficiali, e i tifosi si stanno gradualmente abituando a questo nuovo tipo di spettacolo.

Anche i concerti live sui social sono sempre più frequenti e seguiti dal pubblico. Questo apre un’opportunità per la prossima stagione, che magari avrà un cartellone digitale: la Sydney Opera House offre già un programma di eventi disponibili online in diretta o in differita, e questa iniziativa potrebbe servire da ispirazione per altri teatri, anche meno noti, che avrebbero l’occasione di conquistare una fetta di pubblico più ampia. La tecnologia potrà aiutare anche le discoteche. Alcune tra le più famose al mondo stanno iniziando a collaborare con la Sensorium Corporation – una compagnia che crea piattaforme virtuali – per permettere agli appassionati di rivivere l’esperienza di un club grazie alla
realtà virtuale.

La vera sfida, in questo e negli altri settori, sarà creare prodotti e servizi di qualità e canali sostenibili per la monetizzazione, il tutto con il digital come infrastruttura centrale e irrinunciabile.

Autore: Simone Pivotto

Simone Pivotto
Responsabile Formazione e Comunicazione. Da sempre appassionato di nuovi media, opera come formatore in ambito HR e social media marketing. Coniuga il mondo del digital con quello delle risorse umane lavorando all’inserimento dei profili più giovani nel mondo delle professioni digitali.

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