Le nuove frontiere della formazione gratuita

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Le nuove frontiere della formazione gratuita

Si sente spesso parlare di formazione gratuita, ma in pochi spiegano esattamente cosa significhi. Eppure in una società come la nostra, dove ci si lamenta sempre di essere senza occupazione, di costi elevati di formazione e di scarsa considerazione da parte degli enti pubblici, bisognerebbe impegnarsi di più a divulgare opportunità reali, utili alle cosiddette “categorie svantaggiate”.

 

Molti di voi ci conoscono già da tempo per tutti i percorsi gratuiti svolti in passato con Garanzia Giovani e Dote Unica Lavoro; percorsi molto utili per alcuni partecipanti, perché proseguiti con opportunità di stage e/o con opportunità contrattuali di vario genere. Negli ultimi anni, però, noi di Job Farm (Actl – Recruit) abbiamo cercato di guardare oltre, esplorando nuovi bandi e nuove possibilità anche per altre categorie di disoccupati e per alcune tipologie di lavoratori. Parliamo di Form&Go, di Yes I start Up. Nomi sicuramente particolari, curiosi, ma di cosa trattano?

 

Partiamo da Form&Go, un’iniziativa di Formatemp, dedicata ad ex lavoratori in somministrazione disoccupati e/o a lavoratori in somministrazione. Actl e Recruit, separatamente, hanno aderito a questo innovativo catalogo formativo, progettando e presentando corsi nei settori in cui ritengono di essere più specializzati (rispettivamente pasticceria, chef de partie, barman – digital marketing e risorse umane). Innovativo perché? Non solo perché ogni corso proposto è stato visionato dalla commissione di form&go sulla base della reale efficacia territoriale, ma
anche per la grande attenzione rivolta ai partecipanti disoccupati che, per ogni ora di corso frequentata, avranno la possibilità di ricevere un’indennità di frequenza di 5 euro.

Passiamo poi a Yes I Start Up, un’altra iniziativa molto interessante, ma ancora poco conosciuta. Tale progetto, che ha come destinatari principali tutti i NEET (Not –engaged- in Education, Employment or Training = Non impegnati in percorsi formativi e disoccupati – in questo caso con età compresa tra i 18 e i 29 anni) interessati allo sviluppo di una propria idea imprenditoriale, nasce dalla collaborazione tra l’Ente Nazionale del Microcredito, Invitalia e Anpal.
Anche qui Actl e Recruit hanno voluto mettersi in gioco, diventando soggetti attuatori erogatori di percorsi didattici specializzati nell’accompagnamento e nel sostegno dei partecipanti alla creazione delle start-up.
Può sembrare complicato, ma in realtà è molto più semplice di quanto si possa pensare. Se rientrate tra coloro che vorrebbero diventare imprenditori, se rientrate tra coloro che sognano di aprire una propria impresa, ma non sanno esattamente da dove cominciare per sviluppare il proprio business plan e, soprattutto, se rientrate nel requisito NEET, allora è il progetto per voi. Potrete partecipare ad 80 ore di formazione dove esperti del settore vi guideranno allo sviluppo di tutta la documentazione necessaria per raggiungere il vostro obiettivo. Qual è la finalità principale? Accompagnarvi, passo dopo passo, a presentare la domanda ad Invitalia per la creazione della vostra impresa e per ottenere il finanziamento necessario a supportarvi in questo percorso.

 

Job Farm opera da anni nel campo della formazione gratuita, ma cerca sempre nuove idee per ampliare il proprio raggio di azione, coinvolgendo più categorie possibili e creando un vero ecosistema circolare del lavoro che permette a tutti coloro che ci scelgono di raggiungere i propri obiettivi professionali attraverso una formazione continua.

Autore: Marina Verderajme

Marina Verderajme
Presidente di Job Farm e Direttrice di Job Farm News, si occupa da oltre 15 anni di formazione, lavoro, risorse umane e innovazione. Dirige SportelloStage partner di Recruit srl, agenzia di intermediazione, e Ems società di consulenza HR.

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