Stage in Italia: istruzioni per l’uso

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Stage in Italia: istruzioni per l’uso

Per un giovane che si affaccia al mondo del lavoro, la prima forma di contratto che incontra è quello dello stage. Tuttavia, tra tipologie e normative non è facile districarsi.

 

 

Partiamo dalle basi: che cos’è lo stage?

Lo stage è una formula d’inserimento in azienda molto utilizzata, ma è – come tutti i contratti di lavoro – regolata da diritti e doveri, che chi intende entrare nel mondo del lavoro è bene che conosca.

Come stabilito dalla Legge 148/2011, il contratto di tirocinio formativo (stage) e di tirocinio d’orientamento (non curriculare) sono riservati ai neodiplomati e ai neolaureati entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio e non possono durare più di 6 mesi.

 

 

Esiste un’età massima per uno stage? No, non esistono limiti d’età.

Ci sono però alcune Regioni che stabiliscono che, se dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio sono passati meno di 12 mesi, l’azienda può “assumere” un giovane per un tirocinio formativo e di orientamento, se il tempo trascorso supera invece i 12 mesi dovrà attivare un tirocinio di inserimento o re-inserimento lavorativo.

 

 

Quanto prende uno stagista? E’ bene ricordare che un tirocinio formativo non può essere svolto gratuitamente.

Sul fronte del compenso, lo stato ha pubblicato le linee guida su stage e tirocini, cosicché vi fossero, in tutte le regioni, minimi qualitativi e procedure standardizzate; a seguito di queste linee guida ogni Regione applica le proprie normative in termini di rimborso spese.

Lo stagista non può percepire un compenso minimo mensile inferiore ai 300 euro netti e non può essere chiamato dall’azienda a sostituire lavoratori a tempo determinato nei periodi di massima produttività né dipendenti assenti (per malattia, gravidanza o ferie).

 

 

Chi sono i soggetti coinvolti nel contratto di stage? I soggetti coinvolti nel contratto di stage sono l’ente promotore (l’università, la scuola superiore, i centri per l’impiego o di formazione professionale, i consulenti del lavoro, le cooperative sociali), il soggetto ospitante, quindi l’azienda, e il tirocinante.

Quanto può durare lo stage? Lo stage è un percorso formativo con una durata massima prefissata. Il tirocinio formativo e di orientamento non può eccedere i 6 mesi, nel caso di tirocinio di inserimento e reinserimento al lavoro può arrivare ai 12 mesi. Stesso limite per i tirocini a favore di soggetti disagiati, mentre sono 24 i mesi massimi in caso si tratti di uno stagista con disabilità. Se poi durante lo stage il tirocinante dovesse incorrere in una malattia prolungata o in una gravidanza che lo costringano ad assentarsi per più di un terzo del tirocinio (nel primo caso) o per più della sua metà (nel secondo caso), può sospendere il periodo di formazione che, a quel punto, avrà una durata complessiva maggiore.

Durante il periodo di tirocinio l’azienda ha l’obbligo di assolvimento ai fini INAIL contro gli infortuni sul lavoro e l’obbligo di seguire il tirocinante per tutta la durata dello stage per mezzo di un referente o di un tutor.

 

 

Quali tipologie di stage esistono? Innanzitutto c’è lo stage curriculare, riservato a chi frequenta un percorso di studi scolastico o universitario e volto al conseguimento di crediti formativi; il tirocinio di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro si rivolge invece a disoccupati, inoccupati e lavoratori in mobilità ed è disciplinato dalle singole Regioni.

Ci sono poi stage a favore delle categorie disagiate (tossicodipendenti, alcolisti, soggetti in trattamento psichiatrico, condannati che possono usufruire di misure alternative alla detenzione), stage riservati alle persone con disabilità e quelli a favore degli immigrati.

Autore: Marina Verderajme

Marina Verderajme
Presidente di Job Farm e Direttrice di Job Farm News, si occupa da oltre 15 anni di formazione, lavoro, risorse umane e innovazione. Dirige SportelloStage partner di Recruit srl, agenzia di intermediazione, e Ems società di consulenza HR.

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