Design Contest – Sharing e Polifunzionalità degli spazi di lavoro e sociali: ha vinto “RE-CONNECTION”

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Design Contest – Sharing e Polifunzionalità degli spazi di lavoro e sociali: ha vinto “RE-CONNECTION”

Si è svolta, il 26 giugno presso il Politecnico di Milano, la cerimonia di premiazione del Design Contest – Sharing e Polifunzionalità degli spazi di lavoro e sociali promosso da Job Farm, in collaborazione con la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Il concorso, rivolto agli iscritti al Corso di “Antropologia urbana e del quotidiano” della Scuola del Design del POLIMI, ha impegnato i partecipanti a ripensare gli spazi dell’edificio, in fase di riqualificazione, sito a Milano in via Giambellino 115.

 

 

I partecipanti hanno dovuto realizzare i loro progetti rispettando i seguenti criteri:

  • Presentare una proposta di immagine coordinata del building con un concept innovativo che caratterizzasse l’identità del luogo, attraverso la specificazione degli elementi funzionali e cromatici con indicazione dei materiali, dei rivestimenti verticali e orizzontali ed in generale degli elementi che connotassero gli spazi comuni, compresa la grafica della segnaletica interna e eventuali arredi;

 

  • Proporre, per una o più categorie a scelta dei partecipanti, le componenti di arredo degli spazi (utilizzando elementi in commercio o disegnandoli in modo originale) in coerenza con l’immagine coordinata proposta.
  • Utilizzare materiali green ed ecosostenibili

I progetti sono stati valutati da una giuria composta da docenti universitari, professionisti e artisti, oltre ad un rappresentante di Job Farm. I criteri di valutazione dei progetti hanno riguardato: economicità, sostenibilità, innovatività, socialità e polifunzionalità.

Presenti alla cerimonia di premiazione: Giovanna Piccinno – Presidente del Corso di Studi in Design degli Interni, Leonardo Cascitelli – Responsabile Corso Antropologia, Marina Verderajme – Presidente Job Farm, Nicola Sardano – Fondatore di Exposynergy e promotore dei premi internazionali A.Prize e D.prize, Aldo Spinelli – Artista e Membro di OpLePo (Opificio di Letteratura Potenziale) e creatore di giochi.

 

 

Il progetto vincitore del contest è stato “RE-CONNECTION”, realizzato da Veronika Merlin, Michele Corna, Baochan Xue, apprezzato, dalla commissione di valutazione, per l’equilibrio tra la visione e la risposta puntuale al brief indicato dal Bando. Sono state ritenute di particolare valore l’elevata sensibilità e l’attenzione alla sostenibilità ambientale, la versatilità delle soluzioni di arredo, rappresentate anche attraverso l’interessante ideazione della modularità degli elementi. La Giuria inoltre ha valutato positivamente la professionalità sviluppata nei contenuti, nella redazione e nella presentazione degli elaborati.

I ragazzi del progetto vincitore avranno la possibilità di essere parte attiva del gruppo di lavoro di riqualificazione dello stabile in via Giambellino 115.

Marina Verderajme, Presidente di Job Farm ed ideatrice del contest, ha commentato: “L’apprezzamento dell’iniziativa tra gli studenti e da parte del corpo docente con un’ampia e sentita partecipazione (circa 200 partecipanti con oltre 80 lavori presentati) ci confortano nell’idea che iniziative come queste possano rappresentare una via privilegiata per far emergere il talento dei giovani e avvicinare sempre più il mondo della scuola con il mondo dell’impresa.

 

 

La giuria ha voluto anche assegnare delle menzioni speciali:

Progetto TAMJAM (2° classificato – Laura Goi, Alessia Larotonda, Riccardo Palomba) – Menzione speciale per l’originalità del concept che, nella coerenza dall’idea all’esecuzione di dettaglio, risolve con particolare attenzione la tematica della sostenibilità ambientale anche attraverso i singoli particolari, sottolineati dal sistema impiantistico di risparmio energetico adottato.

 

 

Progetto 1928 (3° classificato – Bayat Rojin, Francesca Abbatiello, Alessandro Ciprian) – Menzione speciale per la sensibilità dimostrata nell’elaborazione del concept, attento al “genius loci” dell’edificio e del contesto in cui si colloca. Con coerenza sono state elaborate soluzioni degli spazi originali e allo stesso tempo funzionali, con una attenta scelta della palette cromatica e di immagine coordinata.

 

 

Progetto TAKEYOURTIME (4° classificato – Lucia Ratti, Francesco Antonelli, Emanuel Catalin Vaetisi) – Menzione speciale per l’originalità delle soluzioni adattate che, con leggerezza e sensibilità, risolvono la disposizione spaziale tra la dimensione del tempo e della storia, con riferimenti artistici e culturali.

 

 

Progetto RECHARGE (4° classificato – Martina Platini, Diana Righini, Riccardo Ceriotti) – Menzione speciale per l’uso funzionale degli apparati e delle infrastrutture verdi che pervadono le soluzioni spaziali adottate, dove il tema della “ricarica tecnologica” coniuga l’attenzione verso il fruitore e l’ambiente naturale.

Autore: Sara Lucini

Sara Lucini
Assistente Comunicazione.

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