Le soft skill fanno la differenza: l’elenco delle più richieste dalle aziende

 

Testata giornalistica registrata reg. al Trib. di Milano (n° 29 del 30/01/2014)

Direttore Responsabile Marina Verderajme

Le soft skill fanno la differenza: l’elenco delle più richieste dalle aziende

Da sempre il mondo del lavoro fa i conti con scenari mutevoli. Se fino a poco tempo fa le imprese ricercavano nei candidati competenze per lo più di carattere tecnico e specialistico, oggi sembrano essere orientate verso profili qualificati portatori delle cosiddette “soft skill”.

Parliamo di quel bacino di attitudini personali, tratti caratteriali, abilità relazionali e competenze trasversali che non si apprendono seguendo normali percorsi di formazione, ma che condizionano le prestazioni lavorative e facilitano l’individuo nel raggiungimento di buoni risultati.

 

 

Detto questo, ecco l’elenco delle soft skills generalmente più ricercate dai Recruiter in azienda:

  • CREATIVITÀ: capacità di uscire dagli schemi e innovare in funzione dello sviluppo di nuove soluzioni competitive in grado di far crescere l’impresa;
  • DECISION MAKING: capacità di prendere decisioni senza procrastinare, anticipando possibili sviluppi e conseguenze di ogni scelta;
  • FLESSIBILITÀ COGNITIVA: capacità di cambiare, aprirsi alle novità, adeguarsi e spostare la mente in poco tempo da un’informazione all’altra;
  • INTELLIGENZA EMOTIVA: capacità di leggere la situazione o il contesto per poi comportarsi di conseguenza, controllando umore e stati d’animo;
  • NEGOZIAZIONE: capacità di mediare in un rapporto a due o a più persone, ascoltare le ragioni di terzi e trovare compromessi senza mai perdere di vista l’obiettivo;
  • PENSIERO CRITICO: capacità di riconoscere e valutare se stessi e i propri limiti;
  • PROBLEM SOLVING: capacità di comprendere un problema e orientarsi verso la soluzione più sensata e opportuna;
  • SERVICE ORIENTATION: capacità di comprendere la direzione verso cui si muove l’azienda e riparametrare i propri valori verso quella stessa direzione, dimostrandosi sempre utili, attenti e collaborativi;
  • TEAM MANAGEMENT: capacità di motivare, valorizzare, condurre e trascinare il proprio gruppo verso le priorità.

 

 

Partendo da una maggiore consapevolezza di sé, oggi per il candidato la vera sfida si gioca sul piano della combinazione: il segreto è individuare il connubio perfetto tra hard e soft skill per poi far decollare la propria carriera!

Autore: Sara Lucini

Sara Lucini
Assistente Comunicazione.

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